"Come posso uscire da questa spirale"

Un uomo, di circa 40 anni, racconta di avere una vita famigliare felice. Sei mesi fa è nato il figlio tanto desiderato. Ma il tono della voce cambia velocemente non appena comincia a dire di sentirsi sempre più sotto pressione…

Le tante notti insonni gli pesano; è già stanco quando va al lavoro, un lavoro che lo assorbe totalmente in quanto un mese fa è diventato capo reparto. Da quando è nato il figlio trascura l’amicizia con i colleghi e non ha più tempo per il proprio hobby. Il bambino ha sconvolto il suo ritmo di vita e non solo quello, anche la relazione con sua moglie è cambiata. Certo, anche lei in questo periodo è stanca. La stanchezza lo rende irritabile, mentre sua moglie è vicina all’esaurimento nervoso. Inoltre si è reso conto che il senso di responsabilità verso il bambino lo mette sotto pressione. Vorrebbe essere un buon padre, ma comincia a pensare di non essere all’altezza di questo compito. In certe situazioni che lo irritano sente il cuore che batte veloce e ha la sensazione di avere la bocca secca. Gli fa bene raccontare e sfogarsi. Durante il colloquio abbiamo potuto riflettere insieme su come uscire da questa spirale ed è stato persino possibile suggerirgli dove lui e sua moglie potrebbero trovare sostegno.



Il viso stressato di un uomo.